Ecco un testo breve, essenziale e ben centrato, che non si appoggia alla citazione ma la usa come soglia. Mi piace molto il passaggio dall’astratto al gesto quotidiano dell’alba che “pettina i pensieri”: lì la poesia respira davvero. Il finale è semplice, quasi disarmante, e proprio per questo funziona, perché non sfida la morte a parole, la aggira scegliendo la bellezza.
Ecco un testo breve, essenziale e ben centrato, che non si appoggia alla citazione ma la usa come soglia. Mi piace molto il passaggio dall’astratto al gesto quotidiano dell’alba che “pettina i pensieri”: lì la poesia respira davvero. Il finale è semplice, quasi disarmante, e proprio per questo funziona, perché non sfida la morte a parole, la aggira scegliendo la bellezza.