San Martino è una di quelle poesie che quasi tutti, in un modo o nell’altro, finiscono per amare, ricordare, immaginare. Forse perché l’hanno imparata a memoria a scuola o forse perchè racconta qualcosa di semplice, immediato, immagini che restano in testa e non vanno più via.S S.Martino di G.Carducci La…
Magazine lettererio, racconti, poesie, critica. Scrivi con noi. Proponi il tuo testo.
Find Out MoreLatest Posts
-
-
Lo scrittore è nudo: perché non esiste più il genio solitario
Esiste ancora lo scrittore isolato dal mondo, al buio, che aspetta l’ispirazione davanti a una pagina bianca? Un eroe romantico, un po’ tormentato, sicuramente solo. Dimenticatelo. Quel mondo è finito. Oggi l’autore non è più un profeta che parla dall’alto di una torre d’avorio. È diventato qualcos’altro: un filtro immerso…
-
Oriana Fallaci: la verità come corpo a corpo
Non è stata una giornalista. È stata un fronte aperto. Oriana Fallaci nasce a Firenze nel 1930, ma la sua vera data di nascita è la prima volta che, a quattordici anni, pedala sotto le bombe come staffetta partigiana. Lì impara che la disobbedienza non è un capriccio, è un…
-
Community letterarie online: cosa succede quando una piattaforma vive di conflitti
Non tutte le community di scrittura sono uguali. Esistono community letterarie dove il talento conta meno della capacità di litigare. E funzionano benissimo di solito tranne su www.PennaDiGallina.ti PennaDiGallina esisteva da prima di Facebook, da prima dei social, forse da prima che il concetto stesso di community digitale avesse un…
-
Freddi e bianchi i fianchi
Freddi e bianchi i fianchi spogli di lune romantiche; scorrevi su di mè come un fiume lento. Una movenza di luna barocca rischiarava l’ immagine che risaliva adagio. Baciata ma non vista, gettavo i cenci dei sensi di colpa tra accordi sublimi e fatali realtà (ora resta solo un pianto…
-
Gabriele D’Annunzio: vita, curiosità insolite e versi del Vate più scandaloso d’Italia
Chi era davvero il Vate? Poeta, seduttore, aviatore e genio del marketing. Una biografia ironica tra versi celebri e aneddoti sconosciuti. C’è una porta al Vittoriale degli Italiani che costringe chiunque entri a chinare la testa. L’ha voluta così lui, naturalmente. Bassa, quasi offensiva. Perché D’Annunzio non riceveva ospiti: li…
-
Scrivere senza follower: il valore del lavoro che non si vede
C’è chi scrive da qualche parte, e non ha follower perchè mai aperto un social. Ogni mattina si siede, fa il suo lavoro e lo rimanda nel mondo. Non ha follower: ha clienti. Non ha engagement ma persone che tornano. Internet non è un luogo solo. C’è quello che vediamo…
-
Noce di palma
Noce di palma impantanata e greta, spaccata in due scivoli verticolando nel blu cobalto. L’uccelli bandaioli d’archi innamorati guidano gli occhi azzurri alle tue carni bianche e polpute. Marezzo d’acque avvampate ondulando t’imbeve. Tu biglioso frutto roteando sballotti lo squarcio impudico in tre isole in tutto. ♡0
-
Cesare Pavese: la solitudine di un uomo che non seppe tornare
Il 4 agosto 1935 arriva alla piccola stazione di Brancaleone Calabro un uomo occhialuto, piccolo di statura, con due valigie piene di libri. Ha ventisette anni. Si chiama Cesare Pavese e non tornerà mai, davvero, da nessun posto. Quella fu la prima volta. Ma non l’ultima. Cesare Pavese nasce nel…
-
L’uomo che amo
l’uomo che amo non è un gabbiano bianco ma io amo il suo volo sghembo. l’uomo che amo sorride a tutti ma tranne a mè ma io amo tutti i suoi denti. l’uomo che amo ha un mare di difetti ma io li amo uno ad uno. l’uomo che amo…
















