Jessica aveva venticinque anni capelli biondi, occhi scuri. Dopo il diploma da segretaria lavorava come commessa in un negozio di abbigliamento alla moda, e si considerava una donna moderna. Lo ripeteva spesso alle colleghe, alle amiche, ma soprattutto a sé stessa, che era l’unica che ascoltava davvero. «Io non ho…
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Jessica, Brando e il grande malinteso gluteale
Attraversiamo il tempo
Attraversiamo -alla svelta- il tempo per poi tornare nella tuba da cui uscirà un serpente o forse altri insetti repellenti. Come le talpe di Jodorowsky ciechi porremo fine all’inutile viaggio fantasy e altre tube incantesimi magie tra fraintendimenti del creato. By Marco Saya Info Autore Docente, Musicista jazz, Editore…
La città che trattiene il respiro
C’è una città che trattiene il respiro quando passa un treno. Le finestre tremano appena come se riconoscessero il rumore di qualcosa che se ne va senza salutare davvero. Nei cortili, le sedie restano vuote anche quando qualcuno è appena andato via, come se il vuoto avesse bisogno di un…
La letteratura può essere una forma di resistenza?
Resistenza letteraria?, forse sì. Ma non sempre nel modo solenne in cui ci piace immaginarlo. Quando pensiamo alla letteratura come resistenza, vengono subito in mente i libri scritti contro una dittatura, le parole sopravvissute alla censura, le testimonianze che tengono viva la memoria. Ed è vero: ci sono pagine che…
Se non dovessi tornare
Se non dovessi tornare, cercatemi nei sottopassi o nelle luci dei tram vuoti, nel nome che si scioglie sui muri sporchi. Qui dove resto ma non esisto. By Marco Saya
Archivio sotto pelle
Il corpo non dimentica. Ha una sua mente oscura, una biblioteca di tendini e di scatti. Basta questa curva della schiena, questo serrarsi quando il vento incide la luce sulla porta. Siamo fatti di sedimenti. Nelle ginocchia portiamo ogni caduta, il sasso che ha morso la pelle a dieci anni…









