Giovanni Maria era un giovane sviluppatore di intelligenza artificiale. L’Ai Amava i turni di notte perché, dopo le dieci, l’azienda smetteva finalmente di sembrare un allevamento di polli motivazionati e tornava a essere quello che era davvero: un rifugio per geni e sognatori stanchi. Di giorno l’edificio era invaso da…
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Giovanni Maria e l’intelligenza artificiale.
Ben/maledetto ricordo
A volte i ricordi non bussano non chiedono permesso scardinano le imposte delle certezze e nella tempesta creano il caos inerme cado in ginocchio ma non ho più preghiere né rosari da sgranare uno dietro l’altro Maledetto il momento in cui ho lasciato un impercettibile spiraglio e mi maledico perché…
Raccontare Sade senza arrossire
Ovvero: la storia di un aristocratico che voleva solo scrivere in pace e invece finì in ogni guaio possibile Quando si parla del marchese de Sade, la gente immagina subito un tizio in parrucca che corre nudo come un verme per Versailles brandendo un frustino. E invece no. Te lo…
L’epidermide del gesso
Non c’è il fragore del vetro sul marmo, ma un cedimento lento della fibra, come qualcosa che rinuncia a tenere senza rompersi davvero. È un’erosione silenziosa, una parola che arretra su se stessa mentre fuori il mondo continua. Si allenta la distanza tra ciò che pensiamo e ciò che riusciamo…
Bookcrossing: i libri che viaggiano per il mondo
Ci sono libri che, quando li finisci, restano lì. Altri vanno per il mondo. Sono li, fermi sul tavolo, sul comodino, sopra una sedia, come se aspettassero una tua mossa. Tu li guardi e pensi: ok, vi ho letto, vi ho capito, adesso che ci faccio? Io, per esempio, non…
Silenzio nelle famiglie
Si siede a tavola senza fare rumore come una terza presenza che nessuno nomina, tra il cucchiaio e il piatto che si toccano senza davvero parlarsi. Tuo padre guarda il punto sul muro che conoscono solo gli sguardi che evitano, tua madre piega il tovagliolo come si piegano le…
Miyamoto Musashi: Il Giappone piu amato dall’occidente
Shinmen Musashi no Kami Fujiwara no Genshin, un’istantanea del Giappone che l’Occidente ama moltissimo. Ciliegio, vento, silenzio. Un gatto sul portico di legno, pioggia sottile, qualcuno che contempla il vuoto con aria raccolta. Manca solo una carpa koi che nuota lentamente nella colonna sonora. Poi arriva Miyamoto Musashi e l’atmosfera…
Tre Haiku sui papaveri
Tre Poemi haiku 1 Papaveri vivi, nel campo il rosso pulsa come un respiro. 2 Sotto il sole alto un papavero trema – ombra leggerissima. 3 Tra fili d’erba un lampo di rosso cade e torna vento. ♡0
Sumud – Cadute son le foglie
Cadute son le foglie spoglie della loro memoria, su prati calpestati, bruciati, denudati dei loro abiti migliori. Adesso solo il silenzio regnerà, l’inverno nel suo gelido abbraccio avvolgerà le dormienti cose, letargo della morte apparente. Pazienti, attenderanno primavera, che ridarà colore e speranza di vita, e il vento sussurrerà agli…
S. La nave di Teseo: Quando un romanzo è più di un semplice romanzo
Quando un libro smette di essere soltanto un romanzo? Ci sono libri che si leggono, e poi ci sono libri che si aprono con una cautela quasi fisica, come se dentro potesse esserci qualcosa di fragile, di dimenticato, di appartenuto davvero a qualcuno. S. La nave di Teseo, ideato da…