Se il pensiero è sotteso alla fine
Lui ce la tiene nascosta – e
meno male: ché impazziremmo
nelle ultime sue ore l’animale
si nasconde lontano dagli occhi
al contrario dell’umano
che -se all’addiaccio e solo-
piange
un ultimo abbraccio
3.1.24
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2 Comments
Cristina
Una poesia che porta a riflettere come affrontiamo la fine, noi e gli animali. Mi ha colpito il contrasto tra chi si ritira in silenzio e chi invece cerca un ultimo gesto d’affetto. L’immagine dell’animale che si nasconde, quasi a voler proteggere gli altri dal proprio dolore, è delicata e intensa. E poi c’è l’umano, che nel momento più fragile desidera ancora un abbraccio. È una riflessione semplice ma profonda, che lascia spazio al pensiero senza forzare emozioni.
norise
Grazie di cuore, ho molto gradito il tuo commento.