Ho visto oltre l’orizzonte sai
quel tramonto mille e mille volte
e ti ho trovata
sì ti ho trovata
dove si tuffa il sole
dove la luce esplode
nei colori dell’arcobaleno
Svegliandomi
ti ho trovata accanto a me
coperta solo dal tuo profumo
Aspetterò il momento degli abbracci
degli occhi persi negli occhi
e di baci rubati
Attenderò che la notte scansi il giorno
sicuro che sarai ancora nel mio letto
ci racconteremo storie
giocheremo con le stelle
prenderò i sogni in una mano
ed uno ad uno lì sfoglierò
come pagine di un libro
che raccontano chi siamo
Giovanni Gentile 08 Luglio 2025



C’è una dolcezza sincera in questi tuoi versi, Giovanni.
Il passaggio dal sogno al risveglio è delicato e pieno di luce, come se l’amore non avesse bisogno di parole complesse, ma solo di presenza.
Il finale è particolarmente bello, con quell’attesa tenera di abbracci, sguardi e baci rubati: sembra di sentire il tempo fermarsi un attimo.
Una poesia che si legge col sorriso, e che resta impressa come un profumo.
Cris