Corpo, ludibrio grigio con le tue scarlatte voglie, fino a quando mi imprigionerai? anima circonflessa, circonfusa e incapace, anima circoncisa, che fai distesa nel corpo? (da “La Terra Santa” 1984) Questa poesia di Alda Merini è brevissima, ma dentro ha un conflitto enorme: quello tra corpo e anima, desiderio e…
Mala tempora currunt
“tutto sbagliato tutto da rifare” da qualche parte c’è sempre una perdita come in borsa se l’ago oscilla sul versante di vacche magre 24.2.24 ♡0
D’un oltretempo
di cose sconnesse senza capo né coda questi dormiveglia per fatue ispirazioni trattengo d’alfabeti perle d’acqua una barca di carta su onde dipinte tiene il mare aperto dei sensi complice è una luna bislacca s’uno scenario d’oltretempo 18.2.24 ♡0
Ben/maledetto ricordo
A volte i ricordi non bussano non chiedono permesso scardinano le imposte delle certezze e nella tempesta creano il caos inerme cado in ginocchio ma non ho più preghiere né rosari da sgranare uno dietro l’altro Maledetto il momento in cui ho lasciato un impercettibile spiraglio e mi maledico perché…
L’epidermide del gesso
Non c’è il fragore del vetro sul marmo, ma un cedimento lento della fibra, come qualcosa che rinuncia a tenere senza rompersi davvero. È un’erosione silenziosa, una parola che arretra su se stessa mentre fuori il mondo continua. Si allenta la distanza tra ciò che pensiamo e ciò che riusciamo…
Silenzio nelle famiglie
Si siede a tavola senza fare rumore come una terza presenza che nessuno nomina, tra il cucchiaio e il piatto che si toccano senza davvero parlarsi. Tuo padre guarda il punto sul muro che conoscono solo gli sguardi che evitano, tua madre piega il tovagliolo come si piegano le…
Miyamoto Musashi: Il Giappone piu amato dall’occidente
Shinmen Musashi no Kami Fujiwara no Genshin, un’istantanea del Giappone che l’Occidente ama moltissimo. Ciliegio, vento, silenzio. Un gatto sul portico di legno, pioggia sottile, qualcuno che contempla il vuoto con aria raccolta. Manca solo una carpa koi che nuota lentamente nella colonna sonora. Poi arriva Miyamoto Musashi e l’atmosfera…
Sumud – Cadute son le foglie
Cadute son le foglie spoglie della loro memoria, su prati calpestati, bruciati, denudati dei loro abiti migliori. Adesso solo il silenzio regnerà, l’inverno nel suo gelido abbraccio avvolgerà le dormienti cose, letargo della morte apparente. Pazienti, attenderanno primavera, che ridarà colore e speranza di vita, e il vento sussurrerà agli…
La bucìa
Soggiace letto, a gretta noncuranza de ciarle a intona’ sotto mute occhiaie canti d’umida e stanca vicinanza a stregua de mondine a le risaie Vaneggia ebbro lenzolo, mentre fuma l’ormai sciupato amplesso senza appello in quieta sigaretta che consuma già motto orbo de storia… e sempre quello Ride merletto,…
Al compleanno del topo.
Al compleanno del topo la torta respirava – zucchero? no, ore montate a neve – e dentro ci passava il tempo a fette sottili, quasi invisibili (chi le ha tagliate? io? no, qualcun altro che pensa al posto mio) le rane, sì, le rane plurali, umide, dottrinali gracidavano formule: principio-principiante-principiato…