• Poesia

    Noce di palma

    Noce di palma impantanata e greta, spaccata in due scivoli verticolando nel blu cobalto. L’uccelli bandaioli d’archi innamorati guidano  gli occhi azzurri alle tue carni bianche e polpute. Marezzo d’acque avvampate ondulando  t’imbeve. Tu biglioso  frutto roteando sballotti lo squarcio impudico in tre isole in tutto. ♡1

  • Poesia - Poesia amore

    L’uomo che amo

    l’uomo che amo non è  un gabbiano bianco ma io amo il suo volo sghembo. l’uomo che amo sorride a tutti ma tranne a mè ma io amo tutti i suoi denti. l’uomo che amo ha un mare di difetti ma io li amo uno ad uno. l’uomo che amo…

  • Poesia - Poesia amore

    Milano invernale

    Si lagnano i miei piedi morti su queste strade condite d’ acqua e fango. Riluccicaono le finte compagnie di ventura di una Milano invernale. Si, finiro con l’amarla per cio che non ho mai fatto. per quel grigio sdrucciolo che scende dall’alto e quella ruffianaggine arruffata delle sue siepi di…

  • Poesia

    La Ballata dell’Indicizzazione mancata

    Anche voi avete un sito indicizzato su Google ma non ricevete le visite che vi aspettate? Allora questa ballata vi riguarda più di quanto pensiate 🙂 Google ti scrivo questa ballata con animo offeso: il mio sito è perfetto… e tu non l’hai ancora compreso. Ho contenuti freschi, zero copia-incolla,…

  • Poesia

    Il battito che resta

    È una bugia la luce che non libera, una membrana sottile tra il mondo e la pelle. Eppure, nell’ombra arcaica dello sguardo, c’è un luogo che ascolta: una soglia di pietra dove il tempo s’inginocchia. Le mani sono sentinelle di farina e di storia, tracciano sentieri su un corpo che…

  • Poesia

    Il pacchettino

    Un pacchettino sul tavolino. Un fiocchettino sul pacchettino. Il ditino, sul fiocchettino. il taglierino sul cartoncino. un’unghiettina sulla cartina. un taglietto netto sul cordoncino. Dio… quanto tedio nell’attesa!     The little package A little package on the little table. A little bow on the little package. A little finger…

  • Poesia

    Ricordo D’Autunno.

    (Sarabanda) (A Mauro Fanuntza nel giorno d’addio) Come sembrano lontani quei pomeriggi, scaduti lungo i sentieri umidi di ghiaia infangata. Meditavo spesso allora. Mi chiedevo di noi, quale ingrato destino della nostra esistenza. Mi chiedevo di Dio, di te, che poco credevi e ancor poco dicevi a mezza voce rimessa…