Musashi- il samurai poeta
Bio poeti famosi - Articoli - Haiku

Miyamoto Musashi: Il Giappone piu amato dall’occidente

Shinmen Musashi no Kami Fujiwara no Genshin, un’istantanea del Giappone che l’Occidente ama moltissimo.

Ciliegio, vento, silenzio.
Un gatto sul portico di legno, pioggia sottile, qualcuno che contempla il vuoto con aria raccolta.
Manca solo una carpa koi che nuota lentamente nella colonna sonora.
Poi arriva Miyamoto Musashi e l’atmosfera cambia di colpo, anzi, viene presa a spadate.

Musashi nacque nel 1584 nel villaggio di Miyamoto-Sanoma, nella provincia di Mimasaka. Crebbe osservando il padre, un samurai, mentre addestrava i suoi allievi. Fin da ragazzo mostrò un carattere indomito e una certa predisposizione a cacciarsi nei guai.
Il suo duello più famoso lo vinse presentandosi deliberatamente in ritardo: non per noncuranza, ma per calcolo. Lasciò che l’avversario aspettasse, consumasse la propria tensione, si squilibrasse da solo prima ancora di sfoderare la spada, il resto della sua vita fu una sequenza di duelli, morti e onore.

“Approfondisci il tuo sapere: devi farlo per liberare la tua Via.”

Viaggiò in tutto il Giappone, lavorò alla costruzione del castello di Akashi, contribuì alla riorganizzazione urbana di Himeji e tentò, senza successo, di diventare maestro di spada dello shogun Tokugawa.

Cosa ci sarà mai di cosi poetico in un samurai di nome Miyamoto Musashi?

Ebbene…la scrittura di Miyamoto è poetica quanto i petali di ciliegio in un cielo di primavera, o forse di più. Incarna qualcosa che nella cultura  giapponese e “naturale”, onorevole e che conosce lui benissimo. Quella durezza, ossessione, strategia, onore, un controllo di sé che a volte sfiora la freddezza patologica e che noi abbiamo dimenticato.
La sua abilità come samurai è indiscussa come i suoi haiku dalla forma bellissima, nati in un paese che sapeva trasformare la perfezione in arte.

Fredda strada d’inverno
un viandante solo passa
ombra del vento

La sua opera più nota Il libro dei cinque anelli conosciuto anche come Il libro degli elementi o Il libro dei cinque elementi, è la sintesi di tutta la sua esperienza. L’opera è divisa in cinque parti, con riferimento agli elementi costitutivi dell’universo secondo la cultura Taoista: terra, acqua, fuoco, aria e vuoto.

Il libro della Terra tratta in generale l’arte della spada; quello dell’Acqua descrive specificamente le tecniche della scuola fondata dall’autore; quello del Fuoco le tecniche di combattimento; quello dell’Aria le tecniche delle altre scuole; il libro del Vuoto, l’ultimo, espone le conclusioni filosofiche dell’insegnamento: una volta raggiunto l’apice della tecnica si devono dimenticare le regole e agire con la più grande e spontanea istintività.

Leggi anche

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.