Poesia

Il tuo nome

Sussurrato tra le pieghe della mente
ha un dolce suono indefinito
mentre un calice di vino
desta voluttuosi desideri ancora inespressi.

La pelle bianca si fa calda
– la mancanza un divario inesistente –
e, senza sfiorarmi, mi hai già preso l’anima.

28 marzo 2025

Il tuo nome © Paula Becattini

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One Comment

  • Cristina

    Una scrittura sottile e intensa questa tua, che dice molto con poche parole.
    Il desiderio qui non è urlato, ma sussurrato, e proprio per questo arriva più forte.
    Bella davvero la chiusa: “senza sfiorarmi, mi hai già preso l’anima”.
    Resta impressa.
    Cris

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