Sei un bellissimo stranieroe nell’insieme il desideriodi non conoscerti mai abbastanzaper lasciare vivoil pensiero intrigante del mistero. Ma quando ti incontroricordi il sapore delle fragole sulle mie labbrae la tua voce è una corda tesache vibra all’unisono con la mia schiena. Come vorrei fondere queste animein un cielo terso sotto…
Cinque i cipressi
Cinque i cipressi. In fila stanno scendendo dalla collina lungo strada polverosa. E il sole li bacia distendendo le ombre su letto di grano. Dolce come un bacio in palmo di mano – silenziosa intorno l’aria ferma e calda –. L’amore bramato sa di tramonto infuocato mentre i cipressi richiamano…
Polaroid #1 – Ricreazione
Scorreva lento il tempo quando inseguivi nel piazzale il pallone insieme ai tuoi compagni di classe mentre le bambine sotto i pioppi saltavano alla corda cantando una filastrocca. – Le foglie vibravano accarezzate dai raggi del sole e dalle risate squillanti risuonare nell’aria. – 3 settembre 2025 • Polaroid #1…
Haiku #21
– Morbidi raggi – Sul dorato fogliame si allunga l’ombra 26 agosto 2025 • Haiku #21 © Paula Becattini ♡3
Un’idea
Di te forse amo solo l’idea, quella che mi attorciglia le budella quando ho bisogno di amore, di sentirmi viva dentro per non soccombere alla solitudine. Sei solo un’idea, un sogno tra le lenzuola umide nel dormiveglia mattutino, una valvola di svago e l’atroce dolore di non essere amata. Il…
Dunes sur le sable
Lenta si ritrae la marea lasciando il suo segno sulla sabbia dorata delle spiagge di Carnac. Nel ricordo ritrovo un senso quanto lo era la luce accecante di quel sole d’agosto in un cielo senza nuvole. Il tempo è trascorso velocemente ma dentro me ancora dimorano impercettibili onde silenziose che…
Ci sentiamo tutti un po’ soli
Mi cibo di avanzi – nel cuore e nella mente – e bevo gocce di ricordi sul cadere della sera. Ci sentiamo tutti un po’ soli, nonostante la compagnia e lo scambiare parole. Ma che bello era fare l’amore. Con te. 17 aprile 2012 • Ci sentiamo tutti un po’…
Da Archimede
Pare un quadro. La finestra la tela, tutto il resto una cornice. Quel che mi strappa dall’anima un’insolita pace tra lo scompiglio in sala è un vecchio acero montano che silente ondeggia le fronde, ignaro. Ignaro di essere considerato. Ai raggi del sole le sue foglie brillano di un fresco…
Murale notturno
S'illumina il cielo a tratti come le pennellate di un dio folle la cui veemenza strappa la tela nera in una notte calda di fine estate
Haiku #20
– Eco di tuoni – Evapora l’estate lungo i crinali 22 agosto 2025 • Haiku #20 © Paula Becattini ♡0