La tua empatia riempie una stanza
Ma non colora le pareti dove entrambi viviamo
La tua dolcezza sfiora il cielo
Ma non accarezza le mie nuvole
Il sole nel tuo sorriso
Si spegne quando incontra i miei occhi.
Allora ho capito, che il giorno non puó rincorrere la notte.
Senza essere tramonto.
E la luna non insegue il sole.
Senza un eclisse.



Mi piace la semplicità di questo testo, è più diretto rispetto all’altro tuo, si lascia leggere con naturalezza. L’immagine del sole e della luna funziona bene per raccontare una distanza che non è mancanza, ma impossibilità di coincidere davvero.
Mi è rimasta soprattutto quella sensazione di incontro mancato, come se tutto fosse già lì, ma non nel momento giusto.
Gradito molto.
Grazie mille Cristina! Mi fa molto piacere! Un abbraccio!