Scesero all’alba, e l’erba bagnata tremò. Corpi sottili -fendono il silenzio. Occhi -schegge – nel cuore del vento. Tra ossa gelate di radici fiutano il filo vivo del mondo. La fame le serpeggia, acqua di disgelo. Il suolo si apre. Cancella le tracce. Minute -un unico guizzo trascinano l’inverno nei…

