Ho provato a trasformare una ricetta in poesia, mantenendo anche i valori nutrizionali. Il risultato è più strano di quanto pensassi… e forse più onesto di certe ricette “fit”.:-)
(Uova strapazzate al pomodoro.)
Otto uova in padella facevano festa,
ognuna con 193 calorie sulla cresta.
Carboidrati 7,8 in fila per benino,
zuccheri 3,9: «Dolci, ma con destino.»
Proteine 13,9 alzano la voce:
«Siamo forti e perfette, mica roba veloce!»
Grassi 11,9 si guardano allo specchio,
saturi 3,8: «Restiamo in cerchio!»
Fibre 1,7, discrete e gentili,
camminano piano con passi sottili.
Colesterolo 323,3 sospira un po’ teso:
«Non fateci guerra, non siamo un offeso!»
Sodio 411,5 grida da lontano:
«Dati Edamam! Venite, vi do la mano!»
Poi entrano gli ospiti, tutti invitati:
passata 200 g, pomodori rossi e profumati,
prezzemolo fresco, elegante e sincero,
cipolla dorata… e un piantino leggero.
Parmigiano 20 g fa il suo inchino,
«Sono poco ma buono», e già fa il divino.
Olio che danza, sale che sa,
pepe che starnuta: «Eccoci qua!»
Prezzemolo tritato chiude la parata,
la ricetta è servita, la tavola è apparecchiata.
Tra numeri e rime, tra gusto e mercato,
l’uovo informato ha tutti incantato.



