Ti insegnano presto
a diventare indispensabile
come una luce accesa
che nessuno sa spegnere.
Impari a rispondere prima
che qualcuno finisca la domanda,
a trovare soluzioni
anche per problemi che non sono tuoi.
Ti cercano quando serve
e spariscono quando è tutto stabile,
come se la tua esistenza
fosse una funzione,
non una presenza.
Cresci con l’idea
che valere
significhi essere utile.
E allora resti.
Resti anche quando non sei vista,
resti anche quando sei stanca,
resti perché qualcuno
deve pur tenere insieme le cose.
Ma nessuno ti ha detto
che prima o poi
diventi indispensabile anche per te stessa.
E quando provi a non esserlo
– anche solo per un attimo –
il mondo vacilla
come se stessi mancando
a un contratto mai firmato.
Così impari una cosa nuova:
che non sei stata tu
a renderti necessaria.
Sei stata allenata.
E forse
puoi anche disimpararlo…


