Poesia

Un volgere d’anni

mi sveglia il canto del gallo
non trovo la tua mano
ti sei appena alzata

c’incalza tiranno il tempo
in questo volgere d’anni

benché non t’abbia sciupato
questa luminosità del viso

quanti da aspettare ancora
inverni a gelare le ossa

30.10.23

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One Comment

  • Cristina

    Un testo denso di malinconia e tenerezza. Il risveglio quotidiano diventa occasione per riflettere sul tempo che scorre, sugli anni condivisi e sull’amore che, pur attraversando inverni gelidi, non perde la sua luce.
    La semplicità dei versi amplifica l’emozione.

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