Consigli essenziali dedicati agli scrittori per evitare di scrivere scemenze.
“Rem tene, verba sequentur.” Possiedi l’argomento e le parole seguiranno.
È la famosa massima attribuita a Catone il Censore. Il senso è chiaro: se conosci davvero ciò di cui scrivi, le parole giuste arriveranno da sole. Bisogna studiare l’oggetto del proprio discorso. Specie se scritto.
Sui social, e purtroppo anche in molta narrativa contemporanea, questa regola è dimenticata o scientemente ignorata. Si scambia la preparazione per un limite: perché porre freni alla mia libertà espressiva?
È così che ci si ritrova a commentare la politica internazionale, a scrivere romanzi ambientati nell’antica Roma, fra i mafiosi siciliani o i pirati somali, affidandosi al sentito dire e rifiutando fonti, prove e contestualizzazione.
Ma quella libertà è una dannosa finzione. Un atteggiamento che presuppone la volontà di fingere di sapere. E il risultato è quasi sempre riconoscibile: una scrittura artificiosa, fumosa, rallentata da ingranaggi narrativi che stridono.
Ma lo scrittore vuole illudersi che per poter ritrarre con la penna una realtà qualsiasi gli basti lasciar fluttuare sul foglio il sentimento indistinto che ne conserva nella mente, persuadendosi che la sola virtù di un aggettivo ben scelto o l’eleganza di un’ampia voluta di frase possano supplire all’ignoranza dei loro meccanismi reconditi…
In certe trasmissioni sportive capita che scrittori famosi vengano a commentare le partite. Gente che sulla carta (più in senso stretto che lato) dovrebbe saper maneggiare le parole. Eppure, la loro analisi di un’azione o di un errore tattico sarà sempre meno feconda e chiara di quella di un ex calciatore, magari orgogliosamente illetterato, che sa bene di cosa parla, che conosce davvero l’argomento.
Non bastano l’interesse o la passione. Serve lo studio. Chi scrive storie ha dunque il dovere morale di conoscere il meglio possibile la materia che tratta.
Così si evitano trappole e scemenze.
Per gentile concessione di Psocoidea editing – Rai Cultura – Filosofia
Leggi anche : SCUOLA DI SCRITTURA
![]()

