Franco Arminio: Guarda Sei in un posto qualsiasi e ti raggiunge un albero, un muro, un viso. Il centro del mondo è poco lontano da te, è…
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi: recensione e critica
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo.…
Recensione: Notturno
A mordermi siedo nell’ombra aderente, completamente a digiuno morso, siedi. Smielo gli occhi in differita e sbianco costretta a passare oltre il belato ricordo del mare L’amaro…
Recensione: Sumud-Cadute son le foglie
Cadute son le foglie spoglie della loro memoria, su prati calpestati, bruciati, denudati dei loro abiti migliori. Adesso solo il silenzio regnerà, l’inverno nel suo gelido abbraccio avvolgerà le…
Alda Merini:Corpo, ludibrio grigio
Corpo, ludibrio grigio con le tue scarlatte voglie, fino a quando mi imprigionerai? anima circonflessa, circonfusa e incapace, anima circoncisa, che fai distesa nel corpo? (da “La…
San Martino di Carducci: perché è ancora così amata?
San Martino è una di quelle poesie che quasi tutti, in un modo o nell’altro, finiscono per amare, ricordare, immaginare. Forse perché l’hanno imparata a memoria a…
Sylvia Plath e la strategia del dolore
Daddy Tu non fai più, non fai piùDa tempo ormai, scarpa neraDove ho vissuto come un piedePer trent’anni, povera e bianca,Senza osare nemmeno uno starnuto. Papà, ho…















