2 Comments on “Borderline

  1. C’è tensione autentica qui.
    Le immagini sono precise e trattenute, niente è superfluo come piace a me
    Quel “mantello di vento” è fragilità che si finge corazza.
    “Senza nervi di ricambio” fa quasi male, clinico e poetico insieme.
    Il verso finale “binari del sangue” tiene tutto insieme: biologico, inevitabile, deragliato.
    Un testo breve ma vero. Secco. E ben scritto.
    Benvenuto Felice, felicissima di rileggerti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.