Le vite si cercano,
come rami nel vento,
si sfiorano piano,
si riconoscono dentro.
A volte nascono insieme,
dalla stessa radice,
crescono strette nel tempo,
forti di ciò che le unisce.
Altre arrivano da lontano,
da terre e cieli mai visti,
e per disegni segreti
si trovano, all’improvviso.
E iniziano a intrecciarsi
tra ramo e ramo,
respiro dopo respiro,
nel ritmo sottile della vita.
Perché nessuno cammina davvero da solo:
serve una mano che resti,
un fratello, una sorella,
o un amore che accende la stanza.
E allora il peso dei giorni
scivola piano, leggero,
come neve al sole,
come inverno che cede il passo.
E resta soltanto
luce che vibra,
profumo di vita,
vita che continua.
Oppure no!
M.



