Lascia che io pianga le mie pene
ché la notte è lunga
ma l’alba accecante
arriva presto
portando via i sogni
e lasciando intatti gli incubi
Oggi sono morto
e non risorgerò come Lazzaro
l’anima è fredda
ha passato ore all’addiaccio
Non c’è riparo dove nascono le ombre
Giovanni Gentile 30 Ottobre 2025



Un testo pregno di quieta malinconia. Parla di dolore trattenuto, di sogni che svaniscono all’alba, e di un’anima che non cerca redenzione ma solo riparo.
È intensa, racconta senza gridare