Un’eco di mare
nella stanza chiusa.
L’odore di sale
e di sole che non c’è.
Mi fermo un attimo
ad ascoltare il vento
che scuote i vetri
con un’antica canzone.
E mi perdo nel suono
di un’onda lontana,
perché il cuore
è ancora sottovento
al ricordo di te.



Una poesia delicata, con immagini di mare che entrano nella stanza e creano un’atmosfera sospesa. Il ritmo è morbido e il ricordo finale arriva con naturalezza. Mi piace la semplicità con cui conduci dal paesaggio interiore a quello emotivo.
Benvenuto/a, spero di leggere altro
Grazie mille Cristina!
A breve pubblicherò sicuramente altro.