Mi sento come acquaforte
dai tratti sottilissimi
che in bianco e nero
attende lo sguardo silenzioso
di un estimatore.
Ho fame di colori – e parole –
che nessuno potrà restituirmi…
7 ottobre 2024
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Natura morta © Paula Becattini
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2 Comments
Cristina
C’è una bellezza fragile, trattenuta, quasi sospesa… come se la poesia stessa stesse in punta di piedi.
“Mi sento come acquaforte” è un incipit che incide davvero, e il bianco e nero dello sguardo in attesa si fa metafora potentissima di solitudine lucida.
La chiusa è di un dolore composto, senza autocommiserazione: un vuoto che non chiede di essere riempito, ma solo riconosciuto.
Bellissima, Paula.
Resta impressa come una traccia segreta.
Cris
Giovanni
Sai descrivere i pensieri, gli stati d’animo creando immagini in un modo superbo.