Il pupazzo del ventriloquo
ha molto da dire:
dell’arte e di Marte,
del sapere e di Venere,
della guerra e della Terra.
Il pupazzo del ventriloquo
ha molto da dire sulle stagioni dell’anno,
di chi è pazzo e chi è sano,
di quelli che odiano e che amano,
del mondo che abitiamo.
Il pupazzo del ventriloquo
guarda il pubblico e vuole parlare,
ma il ventriloquo l’ha fatto
scherzare sotto lo schiaffo
di Will Smith agli Oscar.
By Matt Ferraz




Questo testo è davvero una piccola perla, fa sorridere e pensare allo stesso tempo.
Mi piace come all’inizio ti porta su temi altissimi, l’arte, la guerra, l’amore, facendoti credere che questo pupazzo sia quasi un filosofo in miniatura.
È un’immagine così buffa e tenera, questo pezzo di legno che ha tutte queste cose importanti da dire sul mondo.
Poi, l’ultima strofa ti dà uno schiaffo..
Ti riporta brutalmente alla realtà, ricordando che alla fine è solo un oggetto nelle mani di qualcun altro.
E quel riferimento a Will Smith agli Oscar? Geniale.
Trasforma tutto il discorso “alto” in una battuta, in uno scherzo, e fa riflettere su quanto spesso le voci che ascoltiamo, anche quelle che sembrano così profonde, siano in realtà usate per scopi molto più superficiali, magari solo per far ridere o per commentare il pettegolezzo del giorno.
È triste, ma anche molto divertente, e fa un ottimo lavoro nel farci riflettere su chi ha davvero la voce e il controllo, e su cosa scegliamo di dire o di far dire.