calcia via il ranocchio salta sulla ninfea galleggia e sprofonda nello stagno chi sei io te sono pagliaccio verdastro rospo che non sono altro estasiato dal nulla che avvolge e nel nulla una briciola di polvere è così tanto illusione
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2 Comments
Cristina
Il tuo testo ha la leggerezza di una scenetta comica e insieme il peso di una riflessione esistenziale. Il rospo-pagliaccio fa sorridere, ma appena si inabissa nello stagno ci trascina dietro, e la domanda ‘chi sei- io te’ apre un gioco di specchi che è anche un piccolo enigma filosofico. Mi piace molto la chiusa: quella briciola di polvere che diventa illusione dice tanto, con pochissime parole, sull’abisso e sulle false grandezze a cui ci aggrappiamo. È ironico e amaro allo stesso tempo, e proprio per questo resta impresso 🙂
osrevortnIntroverso
Wow grazie mille Cristina ☺️❤️