One Comment

  • Cristina

    Qui trovo una costruzione molto più compatta e riuscita di “Scorarsi”. La grotta prende forma attraverso materia, colore, silenzio, giada, lapislazzulo e rubino non sembrano semplici ornamenti, ma parti dello stesso paesaggio interiore.
    Molto efficace “Il lapislazzulo / osserva. / Tace.”, perché dà presenza alla materia senza bisogno di tante spiegazioni.
    Il finale ha ritmo e pura coerenza sonora; “si porpora” come scelta audace è, forse, anche la più rischiosa, ma nel complesso il testo ha una sua voce riconoscibile e un’immagine centrale ben tenuta.
    Complimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.