Non ti scrivo più.
All’inizio è stato strano,
come lasciare una luce accesa
in una stanza vuota.
Poi ho smesso di aspettare
che qualcosa tornasse indietro.
Il telefono resta fermo,
e anche io,
ma senza quel peso
che non sapevo nominare.
Non è pace.
È solo
che adesso
non mi fai più male.


