Una storia vera (ma anche no) su uomini, mele, siti letterari, ex visionari, cetrioli e la Macarena. . Ci presentarono come l’ultima coppia disponibile nel catalogo “Amici che non sanno più dove piazzarvi”. «È perfetto per te», dissero. «Perfetto per cosa?» «Per quei momenti in cui finisce la birra e…
Il femminile e il maschile nella scrittura di oggi
Come orientarsi senza irrigidirsi Il tema del femminile e maschile nella scrittura è diventato centrale negli ultimi anni perché la lingua italiana, pur essendo ricchissima, utilizza spesso il maschile come forma “neutra”. Questa scelta, tradizionale e consolidata, oggi viene messa in discussione e apre dubbi, riflessioni e soluzioni diverse. La…
Il mio frigo si è offeso. Ora si crede un dio nordico
Tutto è iniziato in un martedì qualunque, uno di quelli in cui pensi che l’unica cosa imprevedibile sarà il meteo. E invece no. Il mio frigo ha deciso di svegliarsi… diverso. Fino al giorno prima era un elettrodomestico modello: preciso, affidabile, quasi servile. Congelava a sinistra, conservava a destra. Un…
L’ostrica
Digrada il chiarore cono di luce sull’ostrica che bianca accesa luccica e succhia la goccia salata dell’alga grinza che si tende e leviga al ritmo dell’onda Dentro due mondi, due mondi dentro, disciolti nell’’azzurro seme del mare. Nota:Versi estivi, nati dal bisogno di guardare il mondo da molto vicino,…
L’ala dell’angelo
La grigia ala dell’angelo è cibo per la luna. Il silenzio veglia l’ombra che la erode. Nella crepa della bocca sboccia il giallo d’un lichene. Versi nati dopo la visita a un cimitero di bambini, tra stele antiche segnate dal tempo e ricoperte di licheni. Un luogo dove…
Nel solco del canto
Mastro burattinaio usi capelli per filo giri la voce nel solco del canto dolcemente. Io lascio il cuore e tutta la sua storia nella fossa con le mosche. C’è gusto a pensare sia il loro ultimo pasto. ♡0
Gino e i giovani d’oggi
Gino, 86 anni, occhio liquido, lingua appuntita, aspettava l’ennesima visita obbligata pre-Natale. Non quella del parroco, né quella del medico: peggio. Quella del nipote moderno. Quello che dice “bro” anche alla statua del santo all’ingresso.Il personale aveva messo la sala comune in “modalità festività”: due pupazzi di neve disegnati…
L’autunno
La pioggia scava il campo. Il cielo di lamiera fa un rumore cupo, è un animale che mastica il buio. Foglie e uccelli volano storti molati dal vento e frullati da ore affamate. E l’autunno che procede con passo di bestia. Non conosce stanchezza ne pietà, neppure per abbracciare i…
Riflessioni su cos’è la poesia
La poesia-quella vera – non è un genere letterario: è un modo di guardare, di vedere, di sentire. È quando una cosa che tutti vedono diventa improvvisamente unica, perché tu la senti in un modo che nessuno aveva detto così prima. Non serve la rima, né il lessico “nobile”: serve…
Gino e l’intelligenza artificiale
Oggi in TV hanno mostrato l’respira quasi. Il conduttore sorrideva come chi ha appena adottato un cucciolo robot. – È come avere un amico sempre presente. Per dimostrarlo, collegamento in diretta con un essere umano vero. Purtroppo l’essere umano era il signor Gino Muratori, ottantasei anni, tifoso del Milan, sordastro,…











