(Sarabanda) (A Mauro Fanuntza nel giorno d’addio) Come sembrano lontani quei pomeriggi, scaduti lungo i sentieri umidi di ghiaia infangata. Meditavo spesso allora. Mi chiedevo di noi, quale ingrato destino della nostra esistenza. Mi chiedevo di Dio, di te, che poco credevi e ancor poco dicevi a mezza voce rimessa…


