E lo vado a prendere, l’irreparabile, se la coltre che conosco me lo consente. È il sonno pungente senza recinto, è il vicolo stretto del mio occhio. Lo vado a prendere e trovo all’arrivo un beffardo plenilunio di sentimenti ♡1
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Ti avevo chiesto gli occhi e invece resto piccola, come quel muscolo immaturo che non può reggermi le spalle. ♡2
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Sono stata messa a dimora. E anche se mi sembrava di avere già radici, la terra mi abbranca per ridurmi in moto di pellegrina. Intorno al niente. ♡3


