Poesie famose

Cerco bellezza nelle minute cose

A curiosare nel sudiciume
altrui… qualcosa
resta addosso anzi dentro.

Intacca la carne e il sangue
i nervi e fin le ossa.

Dal pensiero corrotto
sbrocca sfrontata la lingua
s’arresta ozioso e inabile lo sguardo.

Io da quel fango rifuggo più che posso
ché ne ho già del mio da badare.

Cerco bellezza tra le minute cose… mutevoli e infinite.


One comment on “Cerco bellezza nelle minute cose

  1. In questi versi brevi ma taglienti, Rimedio esplora con lucidità il rischio sottile e contaminante dell’osservare troppo da vicino il degrado altrui.
    Non si tratta di moralismo, ma di sopravvivenza psichica: “qualcosa resta addosso, anzi dentro”, e non è solo immagine — è constatazione fisiologica, viscerale.
    Il linguaggio è diretto, quasi chirurgico, ma mai privo di tensione lirica: “Dal pensiero corrotto / sbrocca sfrontata la lingua” — un passaggio che condensa con precisione la dinamica del contagio morale, dalla mente alla parola, fino allo sguardo che si blocca.
    E poi il gesto di chi si ritrae: “Io da quel fango rifuggo più che posso”. Non per snobismo, ma per non esserne risucchiata. Perché — con disarmante umiltà — l’autrice sa di avere già “del suo da badare”.
    Il finale è una scelta etica e poetica: “Cerco bellezza tra le minute cose… mutevoli e infinite”. È in quella ricerca che la poesia trova non una risposta, ma un altro modo per stare al mondo. Lontani dal fango. O almeno, abbastanza da poter ancora guardare.
    Benvenuta Rimedio, averti qui è bellissimo.
    ps. Puoi pubblicare quanto vuoi e quando vuoi, non ci diamo limiti 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.