Un brindisi ad un dramma quotidiano
Siamo due birre. Io rossa, lei light. Fresche. Appena spillate. Frizzanti come le serate che non avremo mai. Perché, diciamocelo, il nostro destino è segnato. E non da un sommelier stellato, ma da due energumeni che fino a cinque minuti fa spalavano catrame sotto un sole che avrebbe arrostito anche un cactus.
Sudati, unti, con un’aura di cantiere che manco un cinghiale in calore e l’eloquenza di un tubo di scarico arrugginito. Ci hanno parcheggiate su questo bancone appiccicoso, proprio lì accanto: Mimmo e Lello. Due menti brillanti… se la brillantezza si misurasse in barili di sudore e post complottisti.
Mimmo: “Te lo stò addì, Lello: è tutta colpa der 5G. Ce stanno a frigge er cervello, frrrrrrrzzzz… nun lo senti?”
Lello: “Sò de li vegani! Sempre loro, oh. Ce vonno fa magnà l’erba… e li grilli!”
Mimmo: “Pure vivi, eh! Dicheno che scroccheno! Ma noi, scusa, chi semo… rane?”
Lello (scrollando il telefono): “ao, Noi semo omeni ROMANI, capito? Ce piace er fritto, la pajata e la carbonara co li tuorli. Mica ‘ste cavallette in salsa de broccoli.”
Birra Rossa: “Interessante teoria nutrizionale… supportata, a quanto pare, da una laurea in ‘Me so’’ informato su Telegramme’.”
Birra Light: “Lello è la prova vivente che esistono pensieri che non dovrebbero mai uscire dal cervello. E lui li ha liberati tutti insieme.”
GOL! Il bar esplode in una risata fragorosa. I bicchieri tremano. La Light sobbalza. Io sbuffo, quasi mi si annacqua la schiuma.
Birra Light: “Oddio, un’altra scossa e mi sgaso. Ho la pressione più bassa della connessione internet sua.”
Birra Rossa: “Resisti. Stanno ancora masticando le noccioline con la bocca aperta. È il loro momento di gloria.”
Mimmo: “Mi moje dice che Mercurio è retro-grado. Ma che vordì?”
Lello: “Le donne stanno a legge troppo ormai. Devono tornà a fà la pasta, li bucatini fatti in casa come mi madre!”
Birra Rossa (sottovoce): “Curioso. L’unico pianeta in retrogrado e in ritardo è il cervello di Mimmo. Senza “orbita” apparente.”
Mimmo: “E poi co ‘sti vaccini, t’infileno li cippe ner sangue! Io l’ho letto su scienzalternativa.org, e ce credo!”
Lello: “Te lo sai che dopo er richiamo, m’è partita la lucetta der Wi-Fi. Teggiuro su Dio!”
Birra Light: “Forse era il forno a microonde. Quello incastrato nel cranio.”
Birra Rossa: “E Io? Nata artigianale, con luppolo selezionato e note caramellate. Finirò in uno stomaco che pensa che ‘filantropo’ sia il fratello ricco dell’ idraulico.”
Birra Light: “Io che sono a basso contenuto calorico, ieri ho assistito a dialoghi ad alto contenuto radioattivo. Mimmo il barman, ieri ha detto che il Green Pass serve per entrare in Paradiso.”
Mimmo: “Secondo me l’Intelligenza Artificiale ce spia mentre scaldammo er sugo ner microonde.”
Lello: “Er microonde è MASCHIO anche se lo useno le femmine, se capisce dar colore e dalla potenza!”
Birra Rossa: “La loro scienza è scienza da bar: misurano il QI con i tappi corona”
Birra Light: “Eppure eccoci qui, a rinfrescarli con dignità. È il paradosso più amaro dell’idrologia sociale.”
Ultimo sorso. Ultimo rutto che farebbe tremare le pareti. Silenzio.
Birra Rossa “Noi finiamo nel gabinetto. Fine onorevole, dai.”
Birra Light: “Ma loro… tornano dalle mogli.”
Insieme (con un sospiro di sollievo birraio): “E credeteci… fanno molto più danno loro di noi. Molto più danno.”



Che simpatico, molto divertente