Scritti divertenti

Lui è in Africa. Lei è a Casalpusterlengo

Lui si chiama Brian, ma lei lo pronuncia “Braian”.
Ha gli addominali di un marine e lo sguardo di chi ha visto la guerra, il dolore, e una luce divina secondo quanto scrive.
È vedovo.
O divorziato.
O entrambe le cose, a giorni alterni.
Lei si chiama Marisa.
Età indefinita, un canarino giallo e una pensione minima.
Lui le scrive ogni mattina:
Good morning my Queen I dreamed of your smile
E lei arrossisce come ai tempi del ballo al bocciodromo.
Nella foto lui è tale e quale a Tom Cruise, ma lei mica lo sa.
Lei guarda solo “Un posto al sole”, pensa sia un colonnello americano in missione militare in Africa.
E benestante, si sente solo ed ha tanto.. tanto amore da dare
Le giura che appena “il governo” gli sblocca i fondi, viene a prenderla e la porta via”.
Dove?
Lontano.
Dove c’è solo amore e palme, e magari la dentiera non si muove mai.
Lei ci crede, infondo Braian è “l’amore della sua vita”, no?
E manda 300 euro.
Poi 500.
Poi 1200 perché “ha avuto un incidente col furgone ONU”.
E mentre il conto corrente evapora, lei si sente viva.
Sente di servire a qualcuno.
Che dopo anni di silenzio e televisione, essere chiamata “Queen” è fantastico
Anche se scrive “quin”.
Poi un giorno il profilo sparisce e il “Good morning my Queen I dreamed of your smile ” pure.
Dai carabinieri Marisa piange disperata.
Le amiche su WhatsApp pontificano : “Marì, ma che t’aspettavi?”
Ancora oggi al super, tra pomodori e prodotti in scadenza, si chiede: E lui? Come farà senza di me?
Ridiamo, sì. Ma poi stringe.
Dietro ogni “Queen” scritta male c’è una donna con una solitudine vera e feroce.
Una persona che ha atteso un messaggio, un tocco di umanità per giorni.
Che ha amato sul serio, per mesi.
Queste non sono solo truffe informatiche, sono emergenze emotive spalmate tra la pensione minima e una voglia disperata di sentirsi ancora vive.
Non lasciamole sole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.