Tag poesia

Alba e notte

Nel cerchio dell’alba indissolta rimane un profumo di petali spenti. Le tue dita, più antiche del tempo, sfiorano mondi tra rune in tormento. Una candela si piega alla soglia, chiama il mio nome senza voce, la mia voce senza nome,…

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Vivo

Vivo Perché per anni ho smesso di farlo Rannicchiata in un angolo, invidio Chi ha avuto coraggio di affrontarlo   Quel dolore seguito da affanno Io ormai esanime Da quell’emozione di disperazione Di paura e di tensione   Marchiata col…

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Gli scenari inutili

Costruirò scenari inutili squadrandoti  l’angolo acuto appena più in la del tuo occhio sinistro. Berrò tazze di the bollente dispiegando le ali infreddolite sulle ecchimosi delle tue ragioni. Mi sfiancherò fianchi e ossa sulle favole urticanti, e sulla tua maschera…

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Apri quella porta

Apri quella porta esci tra le tante cose che ci sono c’è quello che cerchi anche se le altre volte che sei uscito non c’era allora perché questa volta si? Ma tu Apri quella porta che ne sai che l’Odissea…

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Nevischio

innamorati sotto la neve

. Il nevischio mi pungeva e ci cercavamo mentre un’acqua minuta sbandava il respiro. Fiocchi di gelo colavano sulle tempie Tu avanzavi con un calore che non sapevo dire e un’onda obliqua, segreta mi prendeva nel punto esatto in cui…

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L’imbuto del silenzio

il silenzio al femminile

Ho toccato il muro del niente quando i tuoi occhi neri nei miei, hanno ucciso i coralli disperso tesori, spaventato inutilmente. L’imbuto del silenzio è un gorgo animale si ingozza di pianti,di tenere ombre di solitarie domande. Nelle pozze tra…

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L’ostrica

Digrada il chiarore cono di luce sull’ostrica che bianca accesa luccica e succhia la goccia salata dell’alga grinza che si tende e leviga al ritmo dell’onda Dentro due mondi, due mondi dentro, disciolti nell’’azzurro seme del mare.   Nota:Versi estivi,…

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L’ala dell’angelo

ala angelo

  La grigia ala dell’angelo è cibo per la luna. Il silenzio veglia l’ombra che la erode. Nella crepa della bocca sboccia il giallo d’un lichene.   Versi nati dopo la visita a un cimitero di bambini, tra stele antiche…

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18 carati di nulla

Acqua gelida danza sulla lingua di una fatua carovana grondante fiamme. Il serpente cieco scava membra con spire d’ombra e sabbia. Uno tzigano violino piega la sua ultima corda. Una nenia storta intona la babushka di cera, supina, nella carrozza…

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Specchi d’Amnesia

Uno sguardo socchiuso circonda le mie palpebre, aperte, sullo ieri che giungerà. Quell’ignota tristezza, tu, a me così tanto cara, la cui tua provenienza scorgo nell’amnesia. Fedele compagna, onnipresente, anche nei momenti felici. Quanti io sono? Quanti ne sono stato?…

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