Pensieri strampalati di un introverso qualunque

3 Comments on “Specchi d’Amnesia

  1. In questa poesia l’amnesia non è una mancanza, ma una presenza costante, quasi una compagna di viaggio, e questo ribalta l’idea stessa di perdita.
    Le domande centrali non cercano una risposta definitiva: “quanti io sono” e “nessuno” convivono ed è lì che il testo trova la sua coerenza.
    L’inizio è volutamente enigmatico e ci chiede di entrare senza appigli, mentre il finale chiude il cerchio riportando tutto al bisogno di riconoscersi nello sguardo dell’altro.
    È una poesia più mentale che emotiva, ma attraversata da una tristezza quieta, non esibita, che resta e accompagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.