Non abbiamo poco tempo-seneca
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Non abbiamo poco tempo.

Una riflessione sul tempo che perdiamo, sulla vita che ci sfugge e sulla possibilità di riprendercela

«Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. Abbastanza lunga è la vita e data con larghezza per la realizzazione delle cose più grandi, se fosse tutta messa bene a frutto; ma quando si perde nella dissipazione e nell’inerzia, quando non si spende per nulla di buono, costretti dall’ultima necessità ci accorgiamo che è passata senza averne avvertito il passare. Sì: non riceviamo una vita breve, ma tale l’abbiamo resa, e non siamo poveri di essa, ma prodighi.»

– Seneca, De brevitate vitae, I, 3-4

In questa riflessione, mi piacerebbe argomentare e interpretare gli insegnamenti di un grande filosofo e pensatore vissuto tra il 4 a.C. e il 65 d.C.: Seneca.

In particolar modo, vorrei soffermarmi sui versi sopra indicati, nei quali il pensatore analizza, in modo spaventosamente lungimirante, il rapporto tra noi esseri umani e il tempo.
Siamo sicuri di non avere abbastanza tempo a disposizione o non siamo realmente in grado di sfruttarlo al meglio?
La vita, secondo Seneca, è lunga abbastanza. O meglio, potrebbe esserlo, se non ci perdessimo in dissipazioni superflue, in inerzie decise da terzi. Se non occupassimo le nostre giornate, il più delle volte, con impegni non scelti e decisi da noi, bensì architettati da chi prepara la programmazione televisiva, da chi progetta le nostre app, ecc. In questo caso, ovviamente, volgendo uno sguardo verso le nostre situazioni attuali.

Seneca ci insegna che è possibile cambiare prospettiva e, per quanto difficile possa essere nella nostra epoca, possiamo invertire alcune tendenze.
Partendo, per esempio, dall’autoanalisi. Magari fatta con carta e penna. Un vero e proprio screenshot della nostra quotidianità, per capire intanto come e in cosa impieghiamo il nostro tempo. Dopo di ciò, iniziare a chiederci: quali sono realmente le cose, gli impegni, gli eventi, le abitudini che ci rubano il tempo senza restituirci in cambio un po’ di vita?

Quali sono quelle attività che realmente ci tolgono senza aggiungere niente alle nostre virtù e al nostro essere?
Questi insegnamenti di Seneca e, più largamente, stoici ci forniscono una chiave di lettura certamente diversa, ma interessante, sulla gestione del tempo e sul nostro miglioramento personale in relazione all’uso che facciamo del tempo stesso.

Cosa significa migliorarsi?

  • Vincere il mondo?
  • Conquistare la vetta del monte?
  • Diventare ricchi, celebri, famosi?

O, più banalmente, riprendere in mano il proprio tempo e, con esso, la propria vita?
Magari evitando il rischio di finire schiacciati e sconfitti da noi stessi.

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