Sul lastrico umido della sera, tra i vetri esausti delle case morenti, passa il gatto nero — lenta incarnazione di un pensiero che odora di muffa e di sogno. Ha nel passo una grazia blasfema, un’eleganza che sa di peccato. Nessuno lo guarda, nessuno lo chiama: solo il vento lo…
Amore futurista
Ti ho incontrata — come una scarica nell’aria satura di futuro, una visione di carne che vibra tra i fili dell’elettricità. Non un amore: un cataclisma. Non un volto: un orizzonte che si piega. Ti ho amata con la furia dei motori in corsa, con l’odore di ferro caldo e…
Crepuscolo del tuo nome
Nel crepuscolo del tuo nome Ho consumato la notte sulle rovine del tuo ricordo, come un pellegrino stanco che torna sempre al luogo della propria fine. Le tue mani — oh, quelle mani di luce sottile — non sfiorano più la mia pelle, eppure bruciano ancora, come ferite che non…
Ballata del cuore di ghiaccio
Tra pioggia e ferro di cielo, la notte si destò, la neve coprì il mondo, tutto ciò che fu e sarà non è più. Camminano ombre stanche dove il sole non tornò… e un cuore gelò nell’odio, perché l’amore non venne ma Ghiaccio nel petto, gelo nell’anima, maledizione che nessuno…
Come il vento, come il veleno
Sei arrivata come il vento, lieve, senza un lamento, come un sogno tra le dita, promessa di infinita vita. Quella notte senza stelle, ho bevuto le tue favelle, il cuore perso in un istante, naufrago nel tuo canto ammaliante. Tra la folla ero re, fino a quando non sparì la…