3 Comments

  • Alma Gjini

    Cristina, adoro quando una poesia riesce a dire tanto con così poco.
    In questi versi ho sentito il freddo, la fame, la lotta, ma soprattutto una straordinaria volontà di resistere.
    Quel pettirosso sembra piccolo e fragile, eppure diventa immensamente forte.
    Il finale è bellissimo: non canta, graffia l’aria che resta. Un’immagine che arriva dritta e lascia qualcosa dentro.

    Un abbraccio
    Alma

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