Mi chiamo Assunta, e non respiro più. La mia voce vi arriva da sotto terra, tra le ossa rotte e il sangue rappreso. Non c’è poesia qui. Solo carne lacerata e silenzio.
Mi chiamo Assunta, e non respiro più. La mia voce vi arriva da sotto terra, tra le ossa rotte e il sangue rappreso. Non c’è poesia qui. Solo carne lacerata e silenzio.