Eppure l’orizzonte
sembrava a portata di mano
mi sarebbe bastato
un piccolo balzo in avanti
e lo avrei raggiunto
mi ero illuso
passi infiniti
si faceva sempre più lontano
e i colori dell’arcobaleno
che sembrava indicarmi come raggiungerlo
crollavano davanti ai miei occhi
bruciando albe e tramonti
nemmeno il bianco e il nero resistettero
c’è un silenzio profondo
nulla solo il nulla
in una realtà fatta di niente
Giovanni Gentile 29 Ottobre 2025



versi che raccontano di speranze che sembravano vicine, quasi tangibili, ma che si dissolvono attimo dopo attimo. L’orizzonte si allontana, i colori svaniscono… è come assistere al crollo di un sogno. E quel “nulla” finale, così quieto e assoluto, fa riflettere su quanto a volte, ci si possa smarrire anche inseguendo ciò che sembrava certo, afferrabile, sicuro.