Col tempo, come si sciolgono i nodi, così si scioglie la gente;
col tempo, come si scioglie il ghiaccio nel bicchiere, si scioglie la gente.
È tutto tempo, anche quello non passato.
Se ci sono stati errori nei tuoi occhi, non ne ho colpe;
ma se ci sono errori nei miei, ti chiedo scusa.
Le parole dette di svista nascono da un equivoco,
da un momento di non pace; forse si ricorda di due mani che lasciano la stretta.
Amore mio, leggermente trema la consapevolezza di non dirigere niente;
trema la pelle che a fatica suda.
Amore mio, il nostro abbraccio non è unire due corpi per quell’attimo:
è rendersi conto che siamo una sola persona che non si scioglie come il nodo o come il ghiaccio;
è un tempo che non ha mai avuto un inizio e non avrà mai una fine.



Versi che esplorano la fragilità delle relazioni e il potere del tempo nel dissolverle L’immagine dei nodi e del ghiaccio, a mio parere rappresentano la vulnerabilità dei legami umani, mentre l’abbraccio il simbolo di un unione profonda e duratura. La richiesta di perdono sottolinea la consapevolezza delle imperfezioni, ma al contempo celebra la connessione autentica che trascende il tempo.
La visione di un amore che non conosce inizio né fine evoca una dolcezza intensa, promettendo una continuità che va oltre le sfide quotidiane.