forse con gli anni
non ricorderemo più i volti
in seppia custoditi nel baule
né i souvenir
portati dai nonni dall’africa
ma avremo negli occhi il sangue dei papaveri
su distese a perdita d’occhio
quando ragazzini si emulava sandokan
in scorribande spericolate pei vicoli
e viva
ci resterà di quell’età l’ammicco
d’una luna a prime cotte
sotto un mutevole cielo lasciammo
aruspici emettere sentenze
3-5.4.24


