Ti brillano gli occhi
luce che illumina i miei
il sole che scalda la terra
la cometa che dice la via
il tramonto che sballa
sapendo che domani si risorgerà
fari spenti ma vedo la strada
luci spente ma vedo la sala
Ettore ebbe paura
ma gli occhi di Andromaca lo fecero lottare
il Sole è lontano
Tu di più
quando provo ad avvicinarmi
il Sole mi brucia
Tu di più
in un giorno lontano
il Sole si spegnerà
e smetterà di scaldare di illuminare di guidare
Tu?
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2 Comments
Cristina
C’è in questi versi un movimento molto forte tra luce, distanza e desiderio.
Mi ha colpito soprattutto il passaggio da Ettore e Andromaca al Sole, perché apre il testo a qualcosa di più ampio, quasi mitico.
Bella anche la chiusura sospesa, quel “Tu?” finale che lascia la domanda accesa invece di chiuderla.
Bravo!
Davide Dessi
Grazie mille!