Una strega danza nel vento, il lume sfrega in lamento. Un’ombra la sfiora, arde la notte, al lupo implora “ancora…” il sabba trabocca fuoco d’intento. (nota: …e questo il mio primo limerick, come per la precedente spero di aver capito come funziona… 😁) ♡0
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Interni, silenti magnitudo
Ride la voce Sussulta il terreno E muto tremo (nota: è il mio primo haiku, spero di aver capito bene come funziona… 😁 in caso spiegatemi grazie ☺️) ♡0
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Alba e notte
Nel cerchio dell’alba indissolta rimane un profumo di petali spenti. Le tue dita, più antiche del tempo, sfiorano mondi tra rune in tormento. Una candela si piega alla soglia, chiama il mio nome senza voce, la mia voce senza nome, la mia faccia senza volto. Ed io, con la pelle…
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Il mio sistema
Obbedisco all’aria dentro inverno morde fame visionaria lancio grida sorde Avida libido monito ancestrale freddo ora il mio nido rango d’animale …Io spietata preda in volo carne morta quel che sento voglio starmene da solo penetrare nudo vento Alta la tensione cupa quintessenza nuova direzione vuota la coscienza …Io…
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Vivo
Vivo Perché per anni ho smesso di farlo Rannicchiata in un angolo, invidio Chi ha avuto coraggio di affrontarlo Quel dolore seguito da affanno Io ormai esanime Da quell’emozione di disperazione Di paura e di tensione Marchiata col mio nome Torna, qualvolta vuole Mi scuote e percuote Come…
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Messa a dimora
Sono stata messa a dimora. E anche se mi sembrava di avere già radici, la terra mi abbranca per ridurmi in moto di pellegrina. Intorno al niente. ♡3
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Concorsi letterari: 10 modi per riconoscere quelli seri
Una guida pratica per orientarsi tra concorsi e bandi affidabili, giurie trasparenti e premi autentici, senza cadere nelle illusioni più diffuse. Nel panorama editoriale contemporaneo i concorsi letterari rappresentano, per molti autori, una delle prime occasioni per misurarsi con un pubblico e ottenere un riscontro esterno. Ma accanto alle iniziative…
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La ballata dello zingaro Boemo
Nel gruppo letterario Poesiando, il desiderio arrivava puntuale come un treno regionale: sempre in ritardo, ma con la certezza che prima o poi sarebbe arrivato. Era l’ora in cui le cucine smettevano di essere utili e i frigoriferi, stanchi di ronzare come vecchi filosofi, si arrendevano al silenzio. Bastava una poesia. Una…
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Accendi un po’ di musica
Accendi un po’ di musica e fammi sentire triste; ci vuole tristezza, così pure il semplice caffè sarà pura gioia. Accendi un po’ di musica, che lungo questa strada ci sono fotografie della giovinezza, quella giovinezza dai capelli lunghi e folti. Alza un po’ il volume e copri il vicino…
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Vorrei morire
Vorrei morire solo per rincontrarti nella prossima vita e ridare ai miei occhi l’occasione di rivederti per la prima volta, cercandoti nella speranza di vivere nel battito del tuo cuore ♡2








