Da qualche tempo, in Via degli Anacardi 14, succedevano cose strane. Strane anche per me, che non credevo ai fantasmi, né agli dèi, né agli angeli custodi. Al massimo nell’aceto per sgrassare i fornelli e nella pasta al dente. Mercedes, la donna delle pulizie, era un caso a parte. Bassa,…
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Il giorno in cui il cartellone delle Generali decise di scappare a Milano Marittima
Milano, capitale della moda e del design, quella mattina era più calda di una sauna finlandese. Il sole picchiava come un taglialegna della Val Pusteria, e il grattacielo Hadid sembrava una statua di burro celeste pronta a sciogliersi. In cima, l’enorme insegna pubblicitaria delle Generali, un tempo simbolo di solidità…
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Lui è in Africa. Lei è a Casalpusterlengo
Lui si chiama Brian, ma lei lo pronuncia “Braian”. Ha gli addominali di un marine e lo sguardo di chi ha visto la guerra, il dolore, e una luce divina secondo quanto scrive. È vedovo. O divorziato. O entrambe le cose, a giorni alterni. Lei si chiama Marisa. Età indefinita,…
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Facebook, il regno dei boomer sentimentali
C’è una nuova razza dominante sui social. No, non sono i tiktoker con la luce ring attaccata in fronte come minatori del balletto, sto parlando dei nonni digitali, la tribù dei settanta-in-su con pollici nervosi e tanta, TANTA voglia di condividere. Facebook, un tempo rifugio per studenti universitari e impiegati…
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Cerco bellezza nelle minute cose
A curiosare nel sudiciume altrui… qualcosa resta addosso anzi dentro. Intacca la carne e il sanguei nervi e fin le ossa. Dal pensiero corrottosbrocca sfrontata la linguas’arresta ozioso e inabile lo sguardo. Io da quel fango rifuggo più che possoché ne ho già del mio da badare. Cerco bellezza tra…
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Cronaca di un suicidio
Io non volevo essere sepolta: pensavo che sarei soffocata anche da morta. Ora sono morta, e non sento più nulla. Avevo letto di una luce calda: avrebbe dovuto accogliermi, abbracciarmi, coccolarmi, riscaldarmi. Una luce armoniosa, materna. Invece, niente. Nessuno ad aspettarmi. Forse sto sognando. O forse mi sono persa. Forse…
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I Tallis Scholars e il loro “Miserere”: poesia vocale dal Rinascimento ai nostri giorni
Adoro i Tallis Scholars, e qui ve li presento nel loro momento più sacro: il celeberrimo Miserere mei, Deus di Allegri, eseguito con la precisione di una preghiera sussurrata. Questo è il loro Miserere del 1994, eseguito con la purezza che ha reso celebre l’ensemble, idealmente intonata nella stessa Cappella…
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Cronaca di un’esistenza in modalità selfie
Gioventù con filtro Dove sono finite le facce vere? Non parlo delle rughe – quelle almeno erano sincere. Parlo dei nasi aquilini imperfetti, dei brufoli in rivolta, dei sorrisi storti ma veri. Parlo delle occhiaie da sogni persi e dei capelli spettinati dalla vita. Oggi non si vive: ci si…
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Zero termico oltre i 5.000 metri
Benvenuti nell’era del ghiaccio che si scioglie al sole (di vetta) Un tempo si andava in montagna per trovare refrigerio. Ora si va per abbrustolirsi direttamente sulla vetta. Lo zero termico, quella simpatica linea immaginaria sotto cui l’acqua gela e sopra si abbronza, ha deciso di prendersi una calda vacanza…
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Amelia Rosselli: Vivere nella frattura, scrivere nella vertigine.
Amelia Rosselli non è stata semplicemente una poetessa: è stata una frattura sonora nel silenzio della lingua. Nata a Parigi nel 1930 da genitori antifascisti (il padre, Carlo Rosselli, fu assassinato dai servizi di Mussolini),visse in esilio tra Francia, Inghilterra e infine Italia. Ma l’esilio più profondo fu quello interiore:…









