…e che poetessa Sabrina lavorava in un negozio di detersivi o come parrucchiera, a seconda dei contratti proposti dal Centro per l’Impiego. Viveva da sola in un bilocale con tende lilla e una moka da due tazze. Non usciva molto. Diceva che la solitudine era uno “stato creativo”. Aveva avuto…
Latest Posts
-
-
Il tuo nome
Sussurrato tra le pieghe della mente ha un dolce suono indefinito mentre un calice di vino desta voluttuosi desideri ancora inespressi. La pelle bianca si fa calda – la mancanza un divario inesistente – e, senza sfiorarmi, mi hai già preso l’anima. 28 marzo 2025 • Il tuo nome © Paula…
-
Oltre l’orizzonte
Ho visto oltre l’orizzonte sai quel tramonto mille e mille volte e ti ho trovata sì ti ho trovata dove si tuffa il sole dove la luce esplode nei colori dell’arcobaleno Svegliandomi ti ho trovata accanto a me coperta solo dal tuo profumo Aspetterò il momento degli abbracci degli occhi…
-
Tempesta
Ascolta il silenzio. Il vento si è placato momentaneamente e tutto sembra al suo posto, anche quella persiana che sbatteva incessantemente. Ma è una illusione. Rami spezzati giacciono nel vialetto e gli ulivi hanno perso le loro gemme volate chissà dove per non germogliare più. Il cielo si fa scuro,…
-
Le Due Birre
Un brindisi ad un dramma quotidiano Siamo due birre. Io rossa, lei light. Fresche. Appena spillate. Frizzanti come le serate che non avremo mai. Perché, diciamocelo, il nostro destino è segnato. E non da un sommelier stellato, ma da due energumeni che fino a cinque minuti fa spalavano catrame sotto…
-
Il debutto dell’Animal Party
Nel grande spettacolo delle democrazie da esportazione, oggi assistiamo alla nascita dell’ennesimo colpo di scena. Il magnate Erion Mors (noto per i suoi razzi, i suoi tweet e l’occasionale crisi messianica) ha fondato un partito tutto suo. Lo ha chiamato Animal Party, anche se nessuno ha capito se si tratta…
-
Profumo scordato
Un giorno tra mille anni mi siederò su una panchina davanti a una piccola chiesa aspetterò… che un leggero colpo di vento mi porti un profumo uno scordato… mai dimenticato attenderò come fanno i vecchi nei parchi l’avvicinarsi di un uccello e lascerò scivolare tra le dita qualche piccola mollica…
-
Perché non scrivo più d’amore
Un tempo scrivevo poesie d’amore. Amore di chi, per chi? Non è chiaro nemmeno adesso. Forse per lui. O forse per quella parte di me che voleva sentirsi scelta. Desiderata. Preferita. Scrivevo con trasporto, con dolore, con tutte le parole più grandi che avevo. Ma a ben guardare, non era…
-
Alle origini
ci verrà resettata questa vita? e le emozioni e i sogni? sentiremo in altro modo – forse – torneremo alle origini come quando eravamo non duplicati non infangati: veri come la prima luce 24.10.23 ♡0
-
Borderline
avvolto in un mantello di vento a vivere contromano senza nervi di ricambio puoi sentire la vita deragliare su binari del sangue 22.10.23 ♡0







