Nel cerchio dell’alba indissolta rimane un profumo di petali spenti. Le tue dita, più antiche del tempo, sfiorano mondi tra rune in tormento. Una candela si piega alla soglia, chiama il mio nome senza voce, la mia voce senza nome, la mia faccia senza volto. Ed io, con la pelle…
L’imbuto del silenzio
Ho toccato il muro del niente quando i tuoi occhi neri nei miei, hanno ucciso i coralli disperso tesori, spaventato inutilmente. L’imbuto del silenzio è un gorgo animale si ingozza di pianti,di tenere ombre di solitarie domande. Nelle pozze tra le ciglia azzurre tutte nostre le lune, i sogni ,…
Da Archimede
Pare un quadro. La finestra la tela, tutto il resto una cornice. Quel che mi strappa dall’anima un’insolita pace tra lo scompiglio in sala è un vecchio acero montano che silente ondeggia le fronde, ignaro. Ignaro di essere considerato. Ai raggi del sole le sue foglie brillano di un fresco…
Cuore e ragione
Se è la ragione a voler parlare chiudi gli occhi un minuto di silenzio vale più di mille parole dette se è la ragione a voler parlare non ascoltare il cuore ha un ritmo delicato lo senti nella quiete del silenzio un battito, un respiro, un sospiro tutto si forma…
La nascita di una poetessa
…e che poetessa Sabrina lavorava in un negozio di detersivi o come parrucchiera, a seconda dei contratti proposti dal Centro per l’Impiego. Viveva da sola in un bilocale con tende lilla e una moka da due tazze. Non usciva molto. Diceva che la solitudine era uno “stato creativo”. Aveva avuto…