Una vita a raccogliere i pezzi, per una vita spezzata mille volte, cercare di ricostruire per dare forma ad una struttura che abbia un senso, che ci possa rappresentare e contenere.
Dove far crescere radici spezzate, dove sentirsi parte ed estensione.
Un forte senso di connessione e nulla di materiale da toccare, né un respiro da ascoltare.
Solo un corpo che potrebbe somigliare, potrebbe sapere, potrebbe contenere, potrebbe essere tramite per una vita che non c’è più e che mi manca, esiste e non l’ho mai vista.
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One Comment
Redazione
Benvenuta su La Via dei Poeti!
Il tema del tuo testo, la connessione con qualcuno che non c’è e che non si è mai visto, è forte e merita di essere detto bene.
Per questo ti segnaliamo due punti dove, leggendo, abbiamo perso il filo: il primo periodo, dove la frase fatica a trovare il suo verbo, e il finale, dove non è chiaro se la vita di cui parli ci sia o non ci sia più.
Se sono ambiguità volute, vanno rese più riconoscibili; se non lo sono, vale la pena riscriverle con calma.
Ti ringraziamo per aver condiviso il testo e speriamo di leggerti ancora.
La redazione