La pioggia scava il campo. Il cielo di lamiera fa un rumore cupo, è un animale che mastica il buio. Foglie e uccelli volano storti molati dal vento e frullati da ore affamate. E l’autunno che procede con passo di bestia. Non conosce stanchezza ne pietà, neppure per abbracciare i…
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Corvo Appollaiato
Guardo il mondo attraverso gli occhi di un corvo. Osservo dall’alto, poi scendo in picchiata, per appollaiarmi su un paletto ad altezza d’uomo, o su un lampione di quelli vecchi a candela. Mi osservo dal di fuori, mi guardo negli occhi, la luce è fioca, ma basta e avanza per…
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Da Archimede
Pare un quadro. La finestra la tela, tutto il resto una cornice. Quel che mi strappa dall’anima un’insolita pace tra lo scompiglio in sala è un vecchio acero montano che silente ondeggia le fronde, ignaro. Ignaro di essere considerato. Ai raggi del sole le sue foglie brillano di un fresco…
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Vikinghi
(ispirandomi alla raccapricciante notizia del gatto torturato nel gennaio 2024) i nuovi vikinghi scendono in città sulle loro harley davidson danneggiano per soddisfare la febbre del sangue terrore dei negozianti dalle vetrine spaccate scuoiano un gatto vivo sotto i loro sguardi sconvolti poi fieri della vigliaccata tracannano birra scura stravaccati…
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Dove vegliano angeli
(Colui che tutto il mondo alluma – Dante) fatti figli nel Figlio su rive dell’essenza approderemo allumati d’immenso dove vegliano angeli ai cancelli della bellezza 8.1.24 ♡2
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La maschera
N’ho viste ovunque ‘n giro sgargianti, modaiole su gente tutta ‘n tiro sprizzante de parole… …e mentre lunghi fili chiedevo de riassume contavo quei monili sfoggiati sur marciume N’ho viste consumate portate senza sosta dimenticanno date fuggendo ogni risposta… …che dietro a guarda’ bene persona più nun c’era dolenti…
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Una nonna
Una nonna guarda dalla finestra. I suoi ricordi galleggiano tra danze di valzer e mazurca. Ricorda il pane appena sfornato e l’odore della semola. Ricorda un bambino con la camicia blu, l’amore della sua vita. Ricorda la nascita della sua bambina, un girasole lucente. Ricorda di essere ancora lì, nei…
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Riflessioni su cos’è la poesia
La poesia-quella vera – non è un genere letterario: è un modo di guardare, di vedere, di sentire. È quando una cosa che tutti vedono diventa improvvisamente unica, perché tu la senti in un modo che nessuno aveva detto così prima. Non serve la rima, né il lessico “nobile”: serve…
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La nausea
Nausea che ti presenti, da dove arrivi? Né il profumo del ginepro, né quello dell’alloro può affievolirti. Resine ambrate d’un poeta oscuro, nell’ombra resti. A che titolo, poi, definirsi poeta, in grado d’illudersi e di illudere. Tace ora il verso all’imbrunire, che dal petto ha scagionato il Cerbero, assetato del…
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Viandanti di Luce
Sogni svaniti tra le ombre della memoria, scintille eterne, viaggiamo silenti, tra soffi accarezzati dalle foglie fischiettando addii caduti a terra. Quanto frastuono fa il silenzio! Smemorati viandanti, vestiti, con cappotti di luce, eleganti, liberi dal tempo, valichiamo il confine fra terra e grembo, mentre il tempo assonnato si piega…



