“non di questo mondo“: parafrasando franco – uno sguardo al cielo da cui cademmo ricusando la luce ci rifugiamo nel sogno – noi quaggiù apparenze legati a questo radicato cordone ombelicale . Franco Bonvini, virgolettato il titolo del suo blog. 16.1.24 ♡2
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Amore futurista
Ti ho incontrata — come una scarica nell’aria satura di futuro, una visione di carne che vibra tra i fili dell’elettricità. Non un amore: un cataclisma. Non un volto: un orizzonte che si piega. Ti ho amata con la furia dei motori in corsa, con l’odore di ferro caldo e…
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Crepuscolo del tuo nome
Nel crepuscolo del tuo nome Ho consumato la notte sulle rovine del tuo ricordo, come un pellegrino stanco che torna sempre al luogo della propria fine. Le tue mani — oh, quelle mani di luce sottile — non sfiorano più la mia pelle, eppure bruciano ancora, come ferite che non…
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Ballata del cuore di ghiaccio
Tra pioggia e ferro di cielo, la notte si destò, la neve coprì il mondo, tutto ciò che fu e sarà non è più. Camminano ombre stanche dove il sole non tornò… e un cuore gelò nell’odio, perché l’amore non venne ma Ghiaccio nel petto, gelo nell’anima, maledizione che nessuno…
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Vuoto imminente
Il rumore si spegne piano, le voci diventano vento lontano. Lo sguardo si perde nel vuoto che avanza, e un’onda di silenzio mi invade la mente. Non vivo più e non me ne accorgo nemmeno. Mentre il mondo continua a girare, io sento solo un vuoto senza tempo. Una corrente…
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Come il vento, come il veleno
Sei arrivata come il vento, lieve, senza un lamento, come un sogno tra le dita, promessa di infinita vita. Quella notte senza stelle, ho bevuto le tue favelle, il cuore perso in un istante, naufrago nel tuo canto ammaliante. Tra la folla ero re, fino a quando non sparì la…
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Sottovento
Un’eco di mare nella stanza chiusa. L’odore di sale e di sole che non c’è. Mi fermo un attimo ad ascoltare il vento che scuote i vetri con un’antica canzone. E mi perdo nel suono di un’onda lontana, perché il cuore è ancora sottovento al ricordo di te. ♡2
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Bagnasciuga Infrangibili
Bassorilievi sulla battigia, immuni alle risacche, orme nel limo dei ricordi. Concave, colme di maree indomite. Con i miei piedi “mud and snow”. Quante ne ho incise! Alluce e illice si contendono i pochi granelli di sabbia prosciugata rimasti. Mi porto addosso l’eco stanco di profumi, stantio, di piramidi scrostate.…
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Gino e i giovani d’oggi
Gino, 86 anni, occhio liquido, lingua appuntita, aspettava l’ennesima visita obbligata pre-Natale. Non quella del parroco, né quella del medico: peggio. Quella del nipote moderno. Quello che dice “bro” anche alla statua del santo all’ingresso.Il personale aveva messo la sala comune in “modalità festività”: due pupazzi di neve disegnati…
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Ci sentiamo tutti un po’ soli
Mi cibo di avanzi – nel cuore e nella mente – e bevo gocce di ricordi sul cadere della sera. Ci sentiamo tutti un po’ soli, nonostante la compagnia e lo scambiare parole. Ma che bello era fare l’amore. Con te. 17 aprile 2012 • Ci sentiamo tutti un po’…






