Un’eco di mare nella stanza chiusa. L’odore di sale e di sole che non c’è. Mi fermo un attimo ad ascoltare il vento che scuote i vetri con un’antica canzone. E mi perdo nel suono di un’onda lontana, perché il cuore è ancora sottovento al ricordo di te. ♡2
Poesia
Bagnasciuga Infrangibili
Bassorilievi sulla battigia, immuni alle risacche, orme nel limo dei ricordi. Concave, colme di maree indomite. Con i miei piedi “mud and snow”. Quante ne ho incise! Alluce e illice si contendono i pochi granelli di sabbia prosciugata rimasti. Mi porto addosso l’eco stanco di profumi, stantio, di piramidi scrostate.…
Ci sentiamo tutti un po’ soli
Mi cibo di avanzi – nel cuore e nella mente – e bevo gocce di ricordi sul cadere della sera. Ci sentiamo tutti un po’ soli, nonostante la compagnia e lo scambiare parole. Ma che bello era fare l’amore. Con te. 17 aprile 2012 • Ci sentiamo tutti un po’…
L’autunno
La pioggia scava il campo. Il cielo di lamiera fa un rumore cupo, è un animale che mastica il buio. Foglie e uccelli volano storti molati dal vento e frullati da ore affamate. E l’autunno che procede con passo di bestia. Non conosce stanchezza ne pietà, neppure per abbracciare i…
Da Archimede
Pare un quadro. La finestra la tela, tutto il resto una cornice. Quel che mi strappa dall’anima un’insolita pace tra lo scompiglio in sala è un vecchio acero montano che silente ondeggia le fronde, ignaro. Ignaro di essere considerato. Ai raggi del sole le sue foglie brillano di un fresco…
La maschera
N’ho viste ovunque ‘n giro sgargianti, modaiole su gente tutta ‘n tiro sprizzante de parole… …e mentre lunghi fili chiedevo de riassume contavo quei monili sfoggiati sur marciume N’ho viste consumate portate senza sosta dimenticanno date fuggendo ogni risposta… …che dietro a guarda’ bene persona più nun c’era dolenti…
Una nonna
Una nonna guarda dalla finestra. I suoi ricordi galleggiano tra danze di valzer e mazurca. Ricorda il pane appena sfornato e l’odore della semola. Ricorda un bambino con la camicia blu, l’amore della sua vita. Ricorda la nascita della sua bambina, un girasole lucente. Ricorda di essere ancora lì, nei…
La nausea
Nausea che ti presenti, da dove arrivi? Né il profumo del ginepro, né quello dell’alloro può affievolirti. Resine ambrate d’un poeta oscuro, nell’ombra resti. A che titolo, poi, definirsi poeta, in grado d’illudersi e di illudere. Tace ora il verso all’imbrunire, che dal petto ha scagionato il Cerbero, assetato del…
Viandanti di Luce
Sogni svaniti tra le ombre della memoria, scintille eterne, viaggiamo silenti, tra soffi accarezzati dalle foglie fischiettando addii caduti a terra. Quanto frastuono fa il silenzio! Smemorati viandanti, vestiti, con cappotti di luce, eleganti, liberi dal tempo, valichiamo il confine fra terra e grembo, mentre il tempo assonnato si piega…
Seducenti Errori
Sipari stropicciati tra lenzuola socchiuse, promesse che odorano di deodorante scaduto: “le mie scuse”. Vestiti troppo stretti, le parole sussurrate, scivolano via privi di permessi. E ridevi, oh sì, ridevi, e come ridevi! con l’invito stampato in quel tuo sguardo tra giochi di labbra, e lingue vorticose al sapore d’incenso.…