Il corpo non dimentica. Ha una sua mente oscura, una biblioteca di tendini e di scatti. Basta questa curva della schiena, questo serrarsi quando il vento incide…
Il soliloquio dei muscoli
C’è un’ora esatta tra il cono stanco di un lampione e la prima crepa dell’alba – in cui la città disinnesca i denti, smette di masticare metallo e il traffico si…
In un corpo preciso
Non mi sono mai persa. Ho sempre saputo dove mettere le cose, anche quando non sapevo dove mettere me. Misuro, controllo, verifico come se il mondo fosse…
Vera
La mia boccaè un muro a secco e oggiporto il silenzio serrato tra i denti. Niente fessure.Niente luce che passa. Ho i muscoli stanchidi fingere un pontetra…
Tazze
Nei giorni normali lavo sempre la stessa tazza. Ha un piccolo segno sul bordo che non se ne va. La uso lo stesso. C’è qualcosa di familiare…
La mia misura
Hanno provato a smussarmi gli angoli, a insegnarmi la prudenza delle cose tiepide. Dicevano: senti troppo, speri troppo, come se il cuore fosse qualcosa da contenere. Mi…
Il baccano del cuore
C’è una stanza cieca dietro il baccano del petto,un altare sepolto dove il sangue si fa ombra. Un lembo di muro vivo, dove non arrivano sguardi,né mani…
Il battito dei luoghi chiusi
Ci sono stanze che non smettono anche quando non c’è più nessuno. Continuano a funzionare come meccanismi lasciati accesi: un frigorifero che insiste nel vuoto, un neon che non accetta la notte. La…

























